Molte grandezze fisiche — posizione, velocità, accelerazione, forza — non sono semplici numeri, ma possiedono anche una direzione: sono vettori. Un vettore è caratterizzato da tre elementi:
- modulo , un numero positivo che ne misura l’intensità;
- direzione, la retta su cui giace;
- verso, uno dei due orientamenti possibili lungo quella retta.
Nel piano, un vettore si rappresenta comodamente come coppia di componenti cartesiane , cioè le proiezioni del vettore lungo gli assi e . Componenti e modulo-direzione-verso sono due descrizioni equivalenti dello stesso oggetto: si passa dall’una all’altra con la trigonometria.
Formula chiave — Modulo e componenti
Dato l’angolo che il vettore forma con l’asse :
Il grande vantaggio delle componenti è che le operazioni tra vettori si eseguono componente per componente, riducendosi a semplici operazioni tra numeri:
- Somma:
- Moltiplicazione per uno scalare:
- Opposto:
In pratica, per sommare due vettori conviene quasi sempre scomporli nelle loro componenti, sommare separatamente le e le , e ricomporre il risultato in modulo e direzione con le formule chiave. Questo metodo — detto delle componenti cartesiane — evita di ragionare graficamente con la regola del parallelogramma e si presta bene ai calcoli, specie quando i vettori in gioco sono più di due.
Collegamenti
Argomenti: Vettori Concetti: Componenti di un vettore Competenze: Scomposizione vettoriale Metodi: Scomposizione in componenti cartesiane
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