Testo
Un martello e una piuma sono appoggiati su due piatti di una bilancia a bracci uguali, in equilibrio nell’aria. Se ora tutto il sistema viene posto sotto una campana di vuoto, l’equilibrio si mantiene? Discuti in termini di peso, spinta di Archimede e massa.
Soluzione
Passo 1 — L’equilibrio nell’aria. Su ciascun piatto agiscono il peso verso il basso e la spinta di Archimede dell’aria verso l’alto, dove è il volume dell’oggetto. La bilancia confronta le forze effettive verso il basso, cioè i pesi apparenti:
All’equilibrio i due piatti si bilanciano: .
Passo 2 — Il ruolo dei volumi. La piuma, molto meno densa del martello, ha a parità di massa un volume enormemente maggiore di . Quindi la piuma riceve una spinta di Archimede molto più grande. Perché i piatti siano in equilibrio nell’aria, il martello deve avere una massa un po’ maggiore di quella della piuma, così da compensare la minore spinta che riceve:
Passo 3 — Sotto vuoto. Togliendo l’aria, : entrambe le spinte di Archimede spariscono. Ora la bilancia confronta i pesi veri . Poiché , il piatto del martello scende:
Risultato.
Discussione. La bilancia in aria non confronta le masse ma i pesi apparenti; l’uguaglianza dei pesi apparenti nasconde masse diverse, perché la piuma “voluminosa” era sostenuta in parte dalla spinta dell’aria. Rimossa l’aria, viene a mancare quel piccolo aiuto proprio dove era maggiore (sulla piuma), e prevale il martello, che è realmente più massiccio.
Collegamenti
Argomenti: Fluidostatica e fluidodinamica Concetti: Principio di Archimede · Forza peso