Testo
Vuoi verificare sperimentalmente se il periodo del pendolo dipende dalla massa. Per ogni elemento indica se è variabile indipendente, dipendente, di disturbo o controllata: (a) la massa appesa al filo; (b) la lunghezza del filo; (c) la temperatura della stanza; (d) il periodo misurato; (e) l’ampiezza dell’oscillazione iniziale.
Soluzione
Ricordiamo le definizioni. La variabile indipendente è la grandezza che l’esperimento fa variare deliberatamente per studiarne l’effetto. La variabile dipendente è la grandezza che si misura e che (eventualmente) cambia in risposta. Una variabile controllata è tenuta fissa durante tutte le prove, così da non falsare il confronto. Una variabile di disturbo è una grandezza che potrebbe influenzare il risultato ma che non viene fatta variare né bloccata in modo rigoroso: se non controllata, introduce dispersione o errori.
Applichiamo lo schema all’esperimento sul pendolo, il cui scopo è vedere se il periodo cambia al variare della massa.
(a) La massa appesa al filo → indipendente. È proprio la grandezza che decidiamo di far variare, quindi è la variabile indipendente dell’esperimento.
(b) La lunghezza del filo → controllata. Il periodo del pendolo dipende fortemente da ; per isolare l’effetto della sola massa dobbiamo tenere rigorosamente fissa.
(c) La temperatura della stanza → di disturbo. Non la facciamo variare di proposito né la controlliamo strettamente; potrebbe però influenzare la misura (dilatazione del filo, densità dell’aria). È quindi una tipica variabile di disturbo.
(d) Il periodo misurato → dipendente. È la grandezza che leggiamo con il cronometro e di cui vogliamo studiare l’eventuale variazione: la variabile dipendente.
(e) L’ampiezza dell’oscillazione iniziale → controllata. Per piccole oscillazioni il periodo ne è quasi indipendente, ma per confronti puliti la si mantiene costante (piccola e uguale in tutte le prove): è una variabile controllata.
In sintesi:
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Argomenti: Metodo sperimentale · Grandezze fisiche e misura