Testo
Perché, secondo Popper, una teoria deve essere falsificabile? Costruisci un esempio di affermazione non falsificabile e mostra perché resta fuori dalla scienza.
Soluzione
Il criterio di Popper. Per Karl Popper ciò che distingue una teoria scientifica da una non scientifica è la falsificabilità: una teoria è scientifica se proibisce qualcosa di osservabile, cioè se esiste almeno un possibile esperimento o osservazione che, se avvenisse, la smentirebbe. Il motivo è che la scienza non può mai dimostrare in modo definitivo una legge universale (nessun numero di conferme la prova per sempre), ma può confutarla con un solo controesempio. Una teoria che vieta certi esiti è controllabile: mette in gioco previsioni rischiose. Una teoria compatibile con qualsiasi risultato, invece, non dice nulla di verificabile.
Esempio di affermazione non falsificabile. “Esistono spiriti invisibili che causano gli eventi fortunati, ma non lasciano mai alcuna traccia fisica rilevabile.” Qualunque cosa accada è compatibile con questa affermazione: se ti va bene, è merito degli spiriti; se ti va male, gli spiriti non erano intervenuti. Nessuna osservazione potrebbe mai contraddirla, perché per costruzione gli spiriti non producono effetti misurabili. Proprio per questo l’affermazione non è controllabile e resta fuori dalla scienza: non è né vera né falsa in senso scientifico, semplicemente non è sottoponibile a test.
Confronto con un’affermazione scientifica. “Tutti i corpi cadono nel vuoto con la stessa accelerazione .” Questa proibisce un esito preciso: basterebbe osservare, nel vuoto, due corpi che cadono con accelerazioni diverse per falsificarla. È rischiosa, controllabile e quindi pienamente scientifica.
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Argomenti: Metodo sperimentale