Testo
Spiega la differenza fra precisione e accuratezza usando l’analogia del bersaglio: a quale dei quattro schemi (A, B, C, D) corrispondono i casi precisa-accurata, precisa-non-accurata, accurata-non-precisa, né l’una né l’altra?
Soluzione
Le due definizioni. Nell’analogia del bersaglio il centro rappresenta il valore vero.
- L’accuratezza misura la vicinanza dei colpi al centro: tanti più i colpi cadono attorno al valore vero, tanto più la misura è accurata. Un difetto di accuratezza segnala un errore sistematico.
- La precisione misura quanto i colpi sono ravvicinati fra loro, indipendentemente da dove cadano: colpi stretti = misura precisa, colpi sparsi = misura poco precisa. La dispersione riflette l’errore casuale.
Lettura dei quattro schemi.
- A → precisa e accurata. I colpi sono sia ravvicinati fra loro sia centrati sul valore vero: piccolo errore casuale e piccolo errore sistematico. È la situazione ideale.
- B → precisa ma non accurata. I colpi sono ben raggruppati (alta precisione) ma spostati tutti dallo stesso lato rispetto al centro: c’è un chiaro errore sistematico (per esempio uno strumento non tarato).
- C → accurata ma non precisa. I colpi sono sparsi (bassa precisione) ma distribuiti attorno al centro, così che la loro media cade vicino al valore vero: molto errore casuale, poco sistematico.
- D → né precisa né accurata. I colpi sono sia sparsi sia lontani dal centro: grande errore casuale e grande errore sistematico.
Osservazione. Precisione e accuratezza sono indipendenti: si può essere molto precisi e del tutto inaccurati (caso B). Ripetere le misure e mediare migliora la stima quando l’errore è casuale (avvicina C ad A), ma non corregge un errore sistematico (B resta spostato).
Collegamenti
Argomenti: Metodo sperimentale Concetti: Cifre significative e incertezza