Si misura il periodo T di un pendolo al variare della lunghezza L. Dati: L=0,25 m → T=1,00 s; L=0,50 m → T=1,42 s; L=1,00 m → T=2,01 s; L=2,00 m → T=2,84 s. Verifica graficamente, riportando T in funzione di L, che la relazione è del tipo T=kL e determina k. Confronta con la formula teorica T=2πL/g.
Soluzione
Linearizzazione. Se la legge è T=kL, allora riportando T in funzione della nuova variabile x=L si ottiene una retta passante per l’origine, con pendenza k. Calcoliamo L per ogni dato:
L=0,25⇒L=0,50,T=1,00L=0,50⇒L=0,707,T=1,42L=1,00⇒L=1,00,T=2,01L=2,00⇒L=1,414,T=2,84
I punti (L,T) si dispongono su una retta per l’origine: la legge T=kL è confermata.
Pendenza. Stimiamo k=T/L da ciascun punto:
0,501,00=2,001,002,01=2,011,4142,84=2,01
I valori coincidono entro l’incertezza: k≈2,01s/m.
Confronto con la teoria. La formula teorica T=2πL/g si riscrive come T=g2πL, dunque la pendenza teorica è
kteo=g2π=9,82π≈2,006s/m
in ottimo accordo con il valore sperimentale.