Testo
Un corpo scende lungo un piano inclinato di angolo in presenza di attrito dinamico . Scrivendo la seconda legge di Newton lungo il piano e ortogonalmente ad esso, dimostra che l’accelerazione del corpo vale . Per quale angolo minimo il corpo comincia a muoversi da fermo, in presenza di attrito statico ?
Soluzione
Passo 1 — Scelta degli assi. Conviene scegliere gli assi inclinati: l’asse lungo il piano, orientato nel verso della discesa, e l’asse ortogonale al piano, verso l’esterno. Con questa scelta l’accelerazione ha solo la componente .
Passo 2 — Scomposizione del peso. Il peso è verticale. Rispetto agli assi inclinati si scompone in:
- componente lungo il piano (motrice): ;
- componente ortogonale al piano: .
Passo 3 — Equazione ortogonale al piano. Il corpo non si stacca né affonda nel piano, quindi :
Passo 4 — Forza di attrito dinamico. Il corpo scende, quindi l’attrito dinamico è diretto verso l’alto lungo il piano (si oppone al moto) e vale
Passo 5 — Equazione lungo il piano. Lungo , forza motrice meno attrito uguale massa per accelerazione:
Dividendo per , la massa si semplifica:
come si voleva dimostrare.
Passo 6 — Angolo minimo di distacco. A riposo agisce l’attrito statico, che può arrivare fino a . Il corpo comincia a muoversi quando la componente motrice supera l’attrito statico massimo:
L’angolo minimo è dunque quello per cui :
Collegamenti
Argomenti: Attrito Concetti: Seconda legge di Newton · Attrito dinamico Competenze: Scomposizione sul piano inclinato Oggetti: Piano inclinato