Testo
Stima la forza media che agisce sui piedi quando salti giù da una sedia di altezza e atterri ammortizzando la caduta in . Confronta con il tuo peso. Cosa accade se atterri rigidamente, in ?
Soluzione
Si tratta di una stima alla Fermi: assumiamo una massa corporea e .
Passo 1 — Velocità all’impatto. La caduta libera da porta, per conservazione dell’energia (o ), a
Passo 2 — Impulso necessario per fermarsi. All’atterraggio la quantità di moto passa da a zero. L’impulso (variazione della quantità di moto) che deve essere fornito dalle gambe per arrestare il corpo vale in modulo
Passo 3 — Forza media (atterraggio morbido, ). La forza media che decelera il corpo si ottiene dividendo l’impulso per il tempo di arresto:
Confronto col peso. Il peso è . La forza sui piedi è dunque circa – volte il peso: piegando le gambe si distribuisce la decelerazione su un tempo relativamente lungo e lo sforzo resta tollerabile. (La forza normale totale è , ma la stima all’ordine di grandezza resta .)
Atterraggio rigido (). Lo stesso impulso concentrato in un tempo dieci volte più breve produce una forza dieci volte maggiore:
Ecco perché si atterra sempre piegando le ginocchia: allungare è l’unico modo di ridurre la forza a parità di impulso da assorbire. Un atterraggio a gambe tese può causare fratture proprio per questo picco di forza.
Collegamenti
Argomenti: Dinamica Concetti: Seconda legge di Newton · Impulso Competenze: Stime di Fermi