Testo
Un blocco si muove su un piano orizzontale e il modulo della forza orizzontale applicata varia nel tempo come in figura. Disegna qualitativamente il grafico velocità–tempo, supponendo che il blocco parta da fermo e che il piano sia liscio.
Soluzione
Passo 1 — Dalla forza all’accelerazione. Il piano è liscio, quindi l’unica forza orizzontale è quella applicata e la seconda legge dà . Poiché la massa è costante, l’accelerazione è proporzionale alla forza: dove è costante, anche lo è, e la velocità cresce in modo lineare nel tempo (moto uniformemente accelerato). Distinguiamo tre intervalli:
- : forza costante e piccola → accelerazione costante → cresce con pendenza piccola;
- : forza costante e maggiore → accelerazione maggiore → cresce con pendenza più ripida;
- : forza nulla → accelerazione nulla → resta costante (plateau orizzontale), pari al valore raggiunto.
Passo 2 — Costruzione del grafico . La velocità è l’integrale (l’area sotto il grafico –): parte da zero, sale come una retta di pendenza moderata nel primo tratto, poi come una retta più inclinata nel secondo tratto (raccordandosi con continuità, senza salti — la velocità non può cambiare bruscamente), infine prosegue orizzontale quando la forza si annulla. Non torna mai a zero: sul piano liscio, tolta la forza, il blocco mantiene per inerzia la velocità acquisita.
Collegamenti
Argomenti: Dinamica Concetti: Seconda legge di Newton Competenze: Lettura dei grafici