Testo
Cosa succederebbe se, da un istante all’altro, il coefficiente di attrito statico tra solidi diventasse zero ovunque? Discuti in cinque righe i nodi pratici e fisici.
Soluzione
Con la forza di attrito statico si annulla: nessuna superficie può più esercitare una forza tangenziale per opporsi allo scivolamento. Le conseguenze sarebbero catastrofiche e riguardano gran parte della meccanica quotidiana.
Camminare diventa impossibile. Il camminare si basa sull’attrito statico: il piede spinge indietro sul terreno e, per la terza legge, il terreno spinge in avanti il piede. Senza attrito, il piede scivolerebbe all’indietro come sul ghiaccio perfetto e non potremmo avanzare.
La frenata delle auto fallisce. I freni bloccano le ruote, ma è l’attrito statico tra pneumatico e asfalto a fermare l’auto. Con le ruote scivolerebbero senza decelerare: nessun veicolo potrebbe partire, sterzare o frenare.
Chiodi, viti e nodi cedono. Un chiodo tiene grazie all’attrito tra il gambo e il legno; una vite e un bullone resistono per l’attrito nella filettatura; i nodi delle funi tengono per attrito. Senza di esso, chiodi e viti scivolerebbero fuori, i nodi si scioglierebbero, i vestiti si sfilerebbero e ogni tessuto si disgregherebbe (le fibre sono tenute insieme dall’attrito).
Collasso della civiltà meccanica. Edifici, mobili, meccanismi: quasi ogni struttura fatta di parti a contatto si reggerebbe solo finché perfettamente incastrata. Impilare, afferrare, costruire diventerebbe impossibile. La civiltà meccanica, che poggia in modo invisibile ma pervasivo sull’attrito statico, andrebbe in pezzi.
Collegamenti
Argomenti: Attrito Concetti: Attrito statico Competenze: Analisi di casi limite e fantafisica