Osservazione chiave. Le due molle, attaccate alle pareti e alla scatola, hanno lunghezze a riposo che sommano ℓ01+ℓ02=4,5m>4m: entrambe sono quindi sempre compresse e in contatto con la scatola. Il sistema ha un solo grado di libertà, legato dal vincolo
l1+l2=4⇒l2=4−l1
Energia potenziale in funzione di l1. Il moto è orizzontale, quindi Epot,g è costante e si ignora. Resta solo l’energia elastica:
U(l1)=21K1(ℓ01−l1)2+21K2(ℓ02−l2)2=500(2−l1)2+250(l1−1,5)2
Sviluppando:
U(l1)=750l12−2750l1+2562,5
Punto di equilibrio (minimo di U, forza netta nulla):
l1eq=2⋅7502750=1,83m,l2eq=2,17m
Umin=2562,5−4⋅75027502≈41,7J
Tabella energetica. Assumiamo che la scatola passi per l’equilibrio con velocità vA=2m/s (stato A) e cerchiamo i punti di inversione (stato B, v=0).
| Stato | Ecin | Epot,el=U(l1) | Etot |
|---|
| A | 21⋅5⋅22=10 | Umin=41,7 | 51,7 |
| B | 0 | U(l1) | 51,7 |
Punti di inversione — equazione U(l1)=Etot, cioè 750(l1−1,83)2+41,7=51,7:
750(l1−1,83)2=10⇒(l1−1,83)2=0,0133⇒l1=1,83±0,12
l1≈1,72m e l1≈1,95m
Corrispondentemente l2≈2,28m e l2≈2,05m. Senza attrito la scatola non si ferma davvero: oscilla tra questi due punti di inversione (dove momentaneamente v=0), simmetrici rispetto alla posizione di equilibrio l1eq=1,83m.