Conversione in kelvin (indispensabile per l’energia termica E=mcsTK):
T1=400+273=673K(sasso),T2=−50+273=223K(Fanta)
Massa della Fanta dal volume e dalla densità:
m2=8l⋅1,5kg/l=12kg
Bilancio calorimetrico (sistema isolato, energia termica conservata):
m1cs,1(Tf−T1)+m2cs,2(Tf−T2)=0
Tf=m1cs,1+m2cs,2m1cs,1T1+m2cs,2T2
Capacità termiche:
m1cs,1=4⋅300=1200J/K,m2cs,2=12⋅30=360J/K
Sostituzione numerica:
Tf=1200+3601200⋅673+360⋅223=1560807600+80280=1560887880
Tf≈569K≈296∘C
Nonostante gli 8 litri di Fanta, il sasso vince: la sua capacità termica (1200J/K) è più del triplo di quella della Fanta (360J/K), perché il calore specifico della roccia è dieci volte maggiore. L’equilibrio resta quindi bollente.