Testo
Fuggire dal Sistema Solare. Per spedire una sonda fuori dal Sistema Solare bisogna farle vincere due pozzi gravitazionali: quello terrestre e quello solare. Stima la velocità minima che la sonda deve avere alla partenza dalla superficie terrestre, trascurando la rotazione della Terra e le perturbazioni planetarie. Confrontala con la velocità di fuga “solo terrestre” (): perché è maggiore di quanto si potrebbe ingenuamente sommare?
Soluzione
I due pozzi. La sonda deve prima uscire dal pozzo della Terra e poi da quello del Sole. La velocità di fuga terrestre alla superficie è .
Fuga dal Sole alla distanza della Terra. Con e :
Sfruttare il moto orbitale della Terra. La Terra si muove già a attorno al Sole. Lanciando la sonda nella direzione del moto terrestre, rispetto al Sole serve solo l’eccesso:
Questa è la velocità residua che la sonda deve conservare, rispetto alla Terra, dopo essersi liberata del pozzo terrestre.
Combinazione dei due pozzi (energie, non velocità). La conservazione dell’energia alla partenza impone che l’energia cinetica iniziale copra sia la fuga dalla Terra sia l’energia residua :
Perché maggiore del semplice ? Perché non basta uscire dalla Terra: bisogna anche avanzare energia sufficiente a scalare il pozzo del Sole. Le velocità non si sommano linearmente: si sommano le energie cinetiche (), quindi . Il risultato è più grande della sola fuga terrestre, ma resta assai minore di km/s: sfruttando i del moto orbitale terrestre si “regala” alla sonda gran parte dell’energia necessaria a fuggire dal Sole (Povey 2015, §10.10).
Collegamenti
Argomenti: Gravitazione Concetti: Velocità di fuga · Conservazione dell’energia meccanica · Orbite Competenze: Stime di Fermi · Conservazione dell’energia