Testo
Perché un astronauta a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) si trova in “assenza di peso” se il campo gravitazionale terrestre a quella quota vale ancora circa l’ del valore in superficie? Spiega la differenza tra peso e sensazione di peso.
Soluzione
Il peso vero esiste ancora. A circa di quota il campo gravitazionale è ancora circa l’ di quello superficiale: sull’astronauta agisce quindi una forza peso quasi identica a quella che sentirebbe a terra. Non è vero che “in orbita non c’è gravità” — anzi, è proprio quella gravità a curvare l’orbita.
Che cos’è la sensazione di peso. Ciò che percepiamo come “peso” non è la forza gravitazionale in sé, ma la forza normale che una superficie (pavimento, sedia) esercita su di noi spingendoci verso l’alto. È questa reazione vincolare che comprime il corpo e attiva i recettori: la “sensazione di peso”.
Perché in orbita sparisce. L’astronauta e l’ISS sono in caduta libera: la gravità è l’unica forza che agisce e imprime a entrambi la stessa accelerazione . Cadono insieme, con la stessa accelerazione, lungo la stessa traiettoria (l’orbita è una “caduta continua” che manca sempre la Terra). Non essendoci una superficie che spinge contro l’astronauta con una forza normale, manca la sensazione di peso.
È lo stesso effetto che si prova per un istante in un ascensore che inizia a scendere, o sulle montagne russe: microgravità = caduta libera, non assenza di gravità.
Collegamenti
Argomenti: Gravitazione Concetti: Forza peso · Accelerazione centripeta · Orbite Oggetti: Satellite