Se il ciclo di Carnot viene percorso al contrario — in senso antiorario nel diagramma - — la macchina inverte tutti i suoi flussi: invece di produrre lavoro, ne assorbe, e usa questo lavoro per spostare calore dalla sorgente fredda a quella calda, cioè contro il verso spontaneo del flusso di calore.
L’intuizione fisica è semplice: il calore non risale mai da solo dal freddo al caldo (secondo principio), ma possiamo pomparlo pagando con lavoro esterno. È esattamente ciò che fa il compressore di un frigorifero o di una pompa di calore.
Lo stesso dispositivo prende nomi diversi a seconda di cosa ci interessa:
- Frigorifero: ci interessa il calore estratto dal vano freddo (raffreddare).
- Pompa di calore: ci interessa il calore ceduto all’ambiente caldo (riscaldare).
Per queste macchine non si parla di rendimento (sarebbe maggiore di e non avrebbe senso confrontarlo con la macchina motrice) ma di coefficiente di prestazione (COP, coefficient of performance), cioè il rapporto fra l’effetto utile e il lavoro speso.
Sintesi
Il motore estrae lavoro dal calore; il frigorifero e la pompa di calore spendono lavoro per muovere calore. Il COP è tipicamente maggiore di : con un joule di lavoro si spostano più joule di calore.
Collegamenti
Argomenti: Macchine termiche Concetti: Frigorifero e pompa di calore · Secondo principio della termodinamica Oggetti: Frigorifero
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