Testo
Sul diagramma temperatura-entropia, un ciclo di Carnot è un rettangolo. Perché le isoterme sono orizzontali e le adiabatiche reversibili sono verticali? A cosa corrisponde l’area racchiusa?
Soluzione
Isoterme = tratti orizzontali. Lungo un’isoterma la temperatura è per definizione costante. Nel piano con in ordinata e in ascissa, è una retta orizzontale. Durante lo scambio isotermo l’entropia varia (entra o esce calore), quindi il segmento è orizzontale e si sposta in .
Adiabatiche reversibili = tratti verticali. Per una trasformazione reversibile la variazione di entropia è:
In un’adiabatica non c’è scambio di calore (), quindi : l’entropia resta costante (trasformazione isoentropica). è una retta verticale, lungo la quale varia solo .
Le quattro fasi. Il ciclo di Carnot combina due isoterme (orizzontali, a e ) e due adiabatiche reversibili (verticali): il risultato è esattamente un rettangolo di base e altezza .
Area racchiusa. Il calore scambiato è , cioè l’area sotto la curva nel piano -. Sul ciclo chiuso:
L’area del rettangolo vale quindi il lavoro netto prodotto:
Il diagramma - rende il ciclo di Carnot geometricamente banale: un rettangolo la cui area è il lavoro, il modo più diretto per “vedere” .
Collegamenti
Argomenti: Entropia e secondo principio · Macchine termiche Concetti: Ciclo di Carnot · Entropia · Trasformazioni termodinamiche Competenze: Lettura dei grafici Oggetti: Macchina termica