Una carica (q=−2⋅10−4C, m=0,1kg) viene lanciata con v0=(0,100)m/s vicino a un piano infinito carico (σ=10−6C/m2). Descrivere il moto.
Soluzione
Uso ε0=8,85⋅10−12F/m, g=9,8m/s2. Il campo di un piano infinito carico è uniforme, diretto orizzontalmente (perpendicolare al piano):
E=2ε0σ=2⋅8,85⋅10−1210−6≈5,65⋅104N/C
La carica è negativa, quindi la forza elettrica è attrattiva verso il piano (opposta a E), con modulo:
Fel=∣q∣E=2⋅10−4⋅5,65⋅104=11,3N
Accelerazioni. Due forze costanti: il peso P=(0,−mg) (verticale) e la forza elettrica Fel=(−Fel,0) (orizzontale, verso il piano). Quindi:
ax=−mFel=−0,111,3=−113m/s2(verso il piano),ay=−g=−9,8m/s2
Moto. Con velocità iniziale verticale v0=(0,100), il moto è parabolico (accelerazione costante non parallela alla velocità), come un lancio ma con una “gravità elettrica” orizzontale molto più intensa di quella reale. Le equazioni orarie (origine nel punto di lancio):
x(t)y(t)=−21(113)t2=100t−21(9,8)t2
La particella sale, decelera verticalmente per gravità e nel frattempo accelera orizzontalmente verso il piano, tracciando una parabola che la porta a impattare sul piano.
Moto parabolico: ax≈113m/s2verso il piano,ay=−g