Il condensatore è il dispositivo che rende concreta l’idea di immagazzinare energia elettrostatica. Due semplici armature affacciate, una carica +Q+Q e l’altra Q-Q, creano nello spazio interno un campo uniforme in cui vive l’energia accumulata. Da qui parte una catena di conseguenze: la definizione di capacità, il ruolo dei materiali isolanti (i dielettrici) che la potenziano, e la scoperta che l’energia non è sulle cariche ma nel campo tra di esse.

Questa sezione raccoglie tre atomi che seguono questo filo: dalla geometria essenziale del condensatore piano, alla fisica microscopica della polarizzazione, fino al comportamento — apparentemente paradossale — dell’energia quando si inserisce un dielettrico a batteria collegata o staccata.