Impostazione. Il campo totale è la somma vettoriale (principio di sovrapposizione) dei tre contributi Ei=ri2k∣qi∣. Su un asse basta gestire i segni: prendiamo positivo il verso +x. Il campo di una carica positiva punta lontano da essa, quello di una carica negativa punta verso di essa. Uso k=9⋅109.
Punto A (x=0,25 m). Distanze: r1=0,25, r2=0,25, r3=0,75.
E1E2E3=0,252(9⋅109)(2⋅10−6)=+2,88⋅105 (da q1+, verso +x)=0,252(9⋅109)(3⋅10−6)=+4,32⋅105 (verso q2− a destra, +x)=0,752(9⋅109)(5⋅10−6)=−0,80⋅105 (da q3+, verso −x)
EA=(2,88+4,32−0,80)⋅105⟹EA≈6,4⋅105 N/C (verso +x)
Punto B (x=0,75 m). Distanze: r1=0,75, r2=0,25, r3=0,25.
E1E2E3=0,752(9⋅109)(2⋅10−6)=+0,32⋅105 (da q1+, verso +x)=0,252(9⋅109)(3⋅10−6)=−4,32⋅105 (verso q2− a sinistra, −x)=0,252(9⋅109)(5⋅10−6)=−7,20⋅105 (da q3+, verso −x)
In B sia q2 (attrae verso sinistra) sia q3 (respinge verso sinistra) puntano nello stesso verso −x, quindi si sommano:
EB=(0,32−4,32−7,20)⋅105⟹EB≈−1,1⋅106 N/C (verso −x)
Confronto. ∣EB∣≈1,1⋅106>∣EA∣≈6,4⋅105: il campo è maggiore in B, perché lì i contributi della carica negativa q2 e della grande carica positiva q3 (entrambe vicine, a 0,25 m) concordano in direzione, mentre in A tendono in parte a compensarsi.