Testo
Fantafisica: elettrostatica in 2D. In un universo a 2 dimensioni spaziali, come varierebbe il campo elettrico di una carica puntiforme con la distanza? E il potenziale? Si può ancora fissare all’infinito? Suggerimento: nel caso 2D la “superficie” gaussiana è una circonferenza di perimetro .
Soluzione
Campo elettrico. In tre dimensioni il teorema di Gauss si applica su una sfera di area , e da segue il familiare . In due dimensioni la superficie gaussiana degenera in una circonferenza di “perimetro” , che gioca il ruolo dell’area. Il flavore bidimensionale del teorema di Gauss dà quindi: Il campo decade come , non più come . È esattamente lo stesso andamento del campo di un filo rettilineo infinito nel nostro mondo 3D: un punto in 2D “è” un filo visto lungo la terza dimensione soppressa.
Potenziale. Il potenziale si ottiene integrando il campo: Quindi : un potenziale logaritmico, non più .
Riferimento all’infinito. Il logaritmo diverge quando : non tende a un valore finito. Non è quindi possibile fissare la costante imponendo all’infinito, come si fa in 3D. Bisogna scegliere un raggio di riferimento arbitrario e porre , ottenendo . La sparizione del riferimento naturale all’infinito è la conseguenza fisica più notevole del passaggio a due dimensioni.
Collegamenti
Argomenti: Campo elettrico e potenziale Concetti: Campo elettrico · Potenziale elettrico Competenze: Applicazione del teorema di Gauss Metodi: Teorema di Gauss Oggetti: Filo rettilineo infinito