I tre strumenti fondamentali del laboratorio di elettrologia — amperometro, voltmetro e ohmmetro — sono in realtà varianti dello stesso oggetto fisico: un galvanometro, una bobina sospesa in un campo magnetico che ruota di un angolo proporzionale alla corrente che la percorre. Ciò che cambia da uno strumento all’altro non è il cuore, ma come lo si inserisce nel circuito: in serie, in parallelo, oppure su un componente isolato con una pila interna.