Testo
Tempo di ebollizione (Povey 2015, §9.7). Un bollitore elettrico assorbe potenza dalla rete e impiega un tempo per portare a ebollizione un litro d’acqua, partendo da . Un altro modello, di marca diversa, ha la resistenza interna metà di quella del primo, ma viene collegato alla stessa rete. Senza fare conti numerici, prevedi il tempo del secondo bollitore (in funzione di ), trascurando le perdite verso l’ambiente. Discuti che cosa cambia se le perdite verso l’ambiente non sono trascurabili.
Soluzione
Impostazione. Entrambi i bollitori sono collegati alla stessa tensione di rete . La potenza dissipata per effetto Joule a tensione fissata è quindi dimezzare la resistenza raddoppia la potenza: .
Caso ideale (perdite trascurabili). L’energia da fornire per scaldare lo stesso litro d’acqua dello stesso è la stessa: . Il tempo è energia diviso potenza: Il secondo bollitore, più potente, ci mette metà tempo.
Con perdite non trascurabili. Mentre l’acqua scalda, una parte del calore si disperde nell’ambiente a un ritmo che dipende soprattutto dalla differenza di temperatura, non dalla potenza del bollitore. Il bollitore più potente scalda più in fretta, quindi resta acceso per meno tempo: c’è meno tempo perché il calore si disperda, e la frazione di energia “sprecata” verso l’ambiente è minore. Di conseguenza il secondo bollitore è un po’ più efficiente e (il rapporto resta comunque migliore per il modello più potente). In breve: vincono i tempi “utili” di riscaldamento rapido rispetto ai tempi “dispersi”.
Collegamenti
Argomenti: Circuiti elettrici Concetti: Effetto Joule Competenze: Analisi di casi limite e fantafisica