Che cosa succede se le due onde che si sovrappongono hanno frequenze non uguali, ma solo leggermente diverse ()? Le onde passano lentamente dall’essere in fase (interferenza costruttiva, ampiezza grande) all’essere in controfase (interferenza distruttiva, ampiezza piccola) e ritorno. Il risultato è un segnale la cui ampiezza pulsa lentamente nel tempo: sono i battimenti. Nel suono si percepiscono come un “wah-wah” periodico, un rinforzo e affievolimento regolare del volume.
Formula chiave — Frequenza di battimento
Il volume pulsa tante volte al secondo quanto è la differenza tra le due frequenze.
Note
I musicisti sfruttano i battimenti per accordare gli strumenti: quando due note sono quasi uguali si sente il battito; man mano che ci si avvicina all’unisono il battito rallenta, e quando sparisce del tutto le due frequenze coincidono esattamente.
La dimostrazione si ottiene sommando due oscillazioni di frequenza vicina e usando l’identità trigonometrica di prostaferesi:
Il primo fattore oscilla velocemente alla frequenza media (il tono che udiamo), mentre il secondo fattore — che modula l’ampiezza — oscilla lentamente alla frequenza . Poiché l’ampiezza raggiunge un massimo di volume due volte per ogni ciclo di questa modulazione, la frequenza udibile dei battimenti è proprio .
Collegamenti
Argomenti: Onde Concetti: Battimenti Competenze: Principio di sovrapposizione
Esercizi collegati: Battimenti di due frequenze vicine · Problema — Due altalene accoppiate · Esercizio svolto — Due pendoli accoppiati da un filo