Testo
Immagina un mondo in cui la corrente indotta avesse verso opposto a quello prescritto da Lenz: la spira favorirebbe il moto del magnete invece di opporsi. Spiega in cinque righe perché un mondo del genere violerebbe la conservazione dell’energia, e cosa succederebbe se appoggiassi una semplice spira chiusa accanto a un magnete fermo.
Soluzione
Se la corrente indotta favorisse il moto del magnete, ogni suo spostamento verrebbe accelerato: la sua energia cinetica crescerebbe e, contemporaneamente, la spira dissiperebbe per effetto Joule un’energia elettrica anch’essa crescente. Entrambe le energie apparirebbero dal nulla, senza alcuna sorgente: è un moto perpetuo di prima specie, che viola il primo principio della termodinamica. Con una spira chiusa appoggiata accanto a un magnete fermo, la più piccola fluttuazione termica innescherebbe una corrente che spinge il magnete, il cui moto amplifica la corrente, che spinge di più il magnete, e così via: il sistema si auto-accelererebbe indefinitamente. È l’assurdo che il segno meno di Lenz esiste proprio per impedire.
Collegamenti
Argomenti: Induzione elettromagnetica Concetti: Legge di Lenz · Legge di Faraday-Neumann-Lenz Competenze: Analisi di casi limite e fantafisica