Testo
Un piccolo magnete cilindrico oscilla appeso a un filo, a distanza sopra una lastra di rame spessa . Spiega qualitativamente perché l’ampiezza delle oscillazioni decresce e stima il tempo caratteristico di smorzamento, sapendo che la forza frenante è con , dove è la resistenza efficace della regione di rame interessata.
Soluzione
Perché si smorza. Mentre il magnete oscilla, il campo che investe il rame varia nel tempo: nella lastra si inducono correnti di Foucault. Per la legge di Lenz queste correnti si oppongono alla variazione di flusso, cioè al moto del magnete: nasce una forza frenante viscosa , proporzionale alla velocità e opposta ad essa. L’energia meccanica viene dissipata per effetto Joule nel rame, quindi l’ampiezza cala.
Modello. Aggiungendo il termine viscoso all’equazione del pendolo si ha un oscillatore smorzato; l’inviluppo dell’ampiezza decade come con
Stima dell’ordine. Per un magnetino di massa dell’ordine dei grammi () e un coefficiente dell’ordine di (rame molto conduttore, piccola, magnete vicino), si ottiene Avvicinando il magnete al rame cresce e diminuisce: lo smorzamento è più rapido. È il principio del freno a correnti parassite.
Collegamenti
Argomenti: Induzione elettromagnetica Concetti: Legge di Lenz · Correnti di Foucault · Oscillazioni smorzate · Effetto Joule