Testo
Vero o falso?
- (a) L’effetto fotoelettrico mostra il carattere corpuscolare della luce.
- (b) Le orbite stabili dell’atomo di Bohr corrispondono a multipli interi di del momento angolare.
- (c) L’esperimento di Davisson–Germer evidenzia il carattere corpuscolare degli elettroni.
- (d) Il principio di indeterminazione è una limitazione di principio, non strumentale.
- (e) Un fotone di luce blu ha energia minore di un fotone di luce rossa.
Soluzione
(a) VERO. L’effetto fotoelettrico si spiega solo con quanti di luce (fotoni) di energia assorbiti uno a uno: è la prova del carattere corpuscolare della luce.
(b) VERO. La condizione di Bohr è : il momento angolare è quantizzato in multipli interi di .
(c) FALSO. Davisson–Germer osserva la diffrazione degli elettroni sui cristalli: evidenzia il carattere ondulatorio (non corpuscolare) degli elettroni, confermando de Broglie.
(d) VERO. L’indeterminazione è una proprietà fondamentale della natura quantistica, non un difetto degli strumenti: non si elimina migliorando l’apparato.
(e) FALSO. : la luce blu ha minore della rossa, quindi energia maggiore. L’affermazione è rovesciata.
Collegamenti
Argomenti: Fisica quantistica Concetti: Effetto fotoelettrico · Modello di Bohr · Lunghezza d’onda di de Broglie · Principio di indeterminazione · Fotone