Ogni nucleo atomico è formato da due tipi di particelle, dette collettivamente nucleoni. I protoni portano carica positiva +e+e e hanno massa mp1,671027  kgm_p \approx 1{,}67\cdot 10^{-27}\;\text{kg}; i neutroni hanno carica nulla e massa mnm_n leggermente maggiore di quella del protone (di circa 1,3  MeV/c21{,}3\;\text{MeV}/c^2). È proprio questo minuscolo eccesso di massa del neutrone a renderlo instabile quando è libero, e a permettere il decadimento beta di cui parleremo più avanti.

Due numeri interi identificano completamente un nucleo. Il numero atomico ZZ conta i protoni: è ZZ a definire l’elemento chimico, perché fissa quanti elettroni l’atomo neutro possiede e quindi tutta la sua chimica. Il numero di massa A=Z+NA = Z + N conta i nucleoni totali, dove NN è il numero di neutroni.

Formula chiave

Z=protoni,A=Z+N=nucleoni totaliZ = \text{protoni}, \qquad A = Z + N = \text{nucleoni totali} Notazione: ZAX{}^A_Z X. Esempi: 612C{}^{12}_{6}\text{C}, 92235U{}^{235}_{92}\text{U}.

Nella scrittura ZAX{}^A_Z X il simbolo chimico XX e il numero atomico ZZ sono ridondanti (l’uno determina l’altro), ma si scrivono entrambi per comodità di lettura: il carbonio è sempre Z=6Z = 6, l’uranio sempre Z=92Z = 92. A cambiare, tra i vari isotopi di uno stesso elemento, è solo il numero di massa in alto a sinistra.

Collegamenti

Argomenti: Fisica nucleare Oggetti: Nucleo atomico

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