La fisica nucleare è la frontiera in cui la teoria più astratta del XX secolo — relatività e meccanica quantistica — ha incontrato la tecnologia di massa, e con essa una serie di responsabilità etiche nuove. Nel 1939 Einstein scrisse a Roosevelt per perorare l’avvio del Progetto Manhattan, temendo che la Germania nazista costruisse la bomba per prima. Nel 1955, con Bertrand Russell, firmò un manifesto di segno opposto a quel passo:

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Ricordatevi della vostra umanità, e dimenticate il resto.

È un esempio paradigmatico di come la fisica — che in queste pagine abbiamo costruito come somma di esperimenti, formule e ragionamenti — non sia mai un’attività separata dalla società che la abita. Capire come funziona la materia non è neutro: ci permette di curare un tumore con un acceleratore, di datare un manoscritto medievale, di pesare il Sole, di immaginare bombe e insieme fonti di energia pulita. Sta a noi, futuri scienziati o cittadini consapevoli, scegliere quali strade percorrere.

Buona prosecuzione.

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Argomenti: Fisica nucleare

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