Costanti di decadimento. Dalle vite medie: λA=1/τA=1 h−1 e λB=1/τB=1/24 h−1.
Equazione per B e soluzione di Bateman. Il nuclide B si forma dal decadimento di A e si distrugge decadendo in C: N˙B=λANA−λBNB. Con NA(t)=NA0e−λAt e NB(0)=0, l’integrazione (equazione lineare del primo ordine) dà la soluzione di Bateman:
NB(t)=NA0λA−λBλA(e−λBt−e−λAt)
(a) Istante del massimo. Il massimo si ha dove N˙B=0, cioè quando le due esponenziali hanno derivate che si bilanciano:
t∗=λA−λBln(λA/λB)=1−1/24ln24=0,9583,178≈3,32 h
(b) Valore del massimo. Sostituiamo t∗ nella soluzione. Il prefattore vale λA/(λA−λB)=1/0,958≈1,043; le esponenziali valgono e−λBt∗=e−0,138≈0,871 ed e−λAt∗=e−3,32≈0,036, con differenza ≈0,835. Quindi:
NB,max=1012⋅1,043⋅0,835≈8,7×1011
Commento. Poiché A decade molto più in fretta di B (τA≪τB), quasi tutti i nuclei di A si trasferiscono in B prima che B faccia in tempo a decadere: il massimo di B è vicino al valore iniziale di A.
(a) t∗≈3,32 h;(b) NB,max≈8,7×1011