Testo
Disegna qualitativamente la curva dell’energia di legame per nucleone in funzione del numero di massa . Indica: (i) la regione della fusione, (ii) il massimo (ferro/nichel), (iii) la regione della fissione. Spiega perché ai due estremi i nuclei sono meno stabili.
Soluzione
La curva.
Andamento a campana asimmetrica: salita ripida per i nuclei leggeri, picco al ferro, lenta discesa per i pesanti.
Perché quella forma.
- Salita iniziale (nuclei leggeri). I nuclei con pochi nucleoni hanno un’alta frazione di nucleoni “di superficie”, legati solo parzialmente perché circondati da meno vicini. Aggiungere nucleoni aumenta rapidamente l’energia di legame media: la curva sale ripida.
- Massimo (ferro/nichel, ). Attorno al ferro il compromesso tra attrazione nucleare a corto raggio e repulsione coulombiana è ottimale: . Sono i nuclei più stabili.
- Discesa lenta (nuclei pesanti). All’aumentare di cresce il numero di protoni, e con esso la repulsione coulombiana a lungo raggio tra tutte le coppie di protoni. Questa erode progressivamente il legame: la curva scende dolcemente.
Ai due estremi, quindi, i nuclei sono meno stabili per ragioni opposte: i leggeri per l’eccesso di superficie, i pesanti per l’eccesso di repulsione elettrica. È proprio questa forma a rendere possibile liberare energia sia fondendo i primi sia fissionando i secondi.
Collegamenti
Argomenti: Fisica nucleare Concetti: Energia di legame nucleare Competenze: Lettura dei grafici