Fisico e mineralogista — Franz Ernst Neumann (1798–1895) fu un fisico e mineralogista tedesco, per gran parte della vita professore all’Università di Königsberg. Combattente adolescente a Waterloo, studiò poi mineralogia e cristallografia prima di dedicarsi alla fisica matematica. Nel 1845–1847 formulò in forma matematica rigorosa la legge dell’induzione elettromagnetica, esprimendo la forza elettromotrice indotta come derivata del flusso magnetico concatenato e introducendo il concetto di coefficiente di mutua induzione. Diede contributi fondamentali alla fisica dei cristalli con il celebre “principio di Neumann”, secondo cui le proprietà fisiche di un cristallo possiedono almeno la simmetria del suo reticolo, e all’ottica e alla teoria del calore (legge di Neumann–Kopp sui calori specifici). Insieme al matematico Carl Gustav Jacob Jacobi fondò a Königsberg il primo seminario di fisica matematica, formando una generazione di fisici teorici tedeschi e contribuendo a fare della Germania la culla della fisica teorica.

Teorie e contributi

  • Legge dell’induzione (forma di Neumann) — La f.e.m. indotta è pari all’opposto della variazione temporale del flusso magnetico concatenato: ε=dΦBdt\varepsilon = -\dfrac{d\Phi_B}{dt}.
  • Mutua induzione — Introduce il coefficiente di mutua induzione tramite la formula di Neumann: M=μ04π ⁣dldlrM=\dfrac{\mu_0}{4\pi}\oint\!\oint \dfrac{d\vec l\cdot d\vec l'}{r}.
  • Principio di Neumann — Le proprietà fisiche di un cristallo hanno almeno la simmetria del gruppo puntuale del cristallo.
  • Legge di Neumann–Kopp — Il calore specifico molare di un composto solido è circa la somma dei calori specifici degli elementi costituenti.

Atomi collegati

14 atomi collegati.

18 Induzione elettromagnetica

19 Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche

Z Appendice — Maturità