Fisico — Heinrich Rudolf Hertz (1857–1894) fu un fisico tedesco, nato ad Amburgo e allievo di Hermann von Helmholtz a Berlino. Tra il 1886 e il 1889, all’Università di Karlsruhe, riuscì a produrre e rilevare per la prima volta in laboratorio le onde elettromagnetiche, confermando sperimentalmente le previsioni teoriche di Maxwell. Dimostrò che tali onde si propagano alla velocità della luce e si comportano come la luce per riflessione, rifrazione e polarizzazione, unificando così ottica ed elettromagnetismo. Osservò anche l’effetto fotoelettrico, che sarebbe stato spiegato solo più tardi da Einstein. Morì giovanissimo, a 36 anni; in suo onore l’unità di misura della frequenza è chiamata hertz.
Curiosità
Alla domanda sulle applicazioni pratiche delle sue onde rispose che non ne vedeva nessuna; pochi anni dopo, Marconi le avrebbe usate per inventare la radio.
Teorie e contributi
- Onde elettromagnetiche — Prima produzione e rilevazione sperimentale delle onde previste da Maxwell, che si propagano alla velocità della luce .
- Effetto fotoelettrico (osservazione) — Notò che la luce ultravioletta facilita la scarica elettrica tra elettrodi, primo indizio del fenomeno poi spiegato da Einstein.
Presente nei capitoli
Atomi collegati
4 atomi collegati.
19 Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche
- Sorgenti di onde EM e l’esperimento di Hertz
- Antenna a dipolo
- Maxwell e l’unificazione: quando c esce dalle equazioni