Chimico e fisico — Humphry Davy (Penzance, 1778 – Ginevra, 1829) fu un chimico e fisico britannico, tra i più celebri scienziati della sua epoca e figura di spicco della Royal Institution di Londra. Di origini modeste e in gran parte autodidatta, si fece notare per gli studi sui gas e divenne un brillante conferenziere capace di attrarre folle. Fu un pioniere dell’elettrochimica: usando la pila di Volta per l’elettrolisi, isolò per la prima volta diversi elementi chimici, tra cui sodio, potassio, calcio, magnesio e bario. Inventò la lampada di sicurezza per minatori (lampada Davy), che riduceva il rischio di esplosioni di grisù nelle miniere di carbone, salvando innumerevoli vite. Il suo contributo più duraturo alla scienza fu forse l’aver assunto come assistente il giovane Michael Faraday, destinato a diventare uno dei massimi fisici sperimentali.
Curiosità
Da giovane sperimentò su sé stesso gli effetti del protossido di azoto, il “gas esilarante”, intuendone il possibile uso come anestetico e organizzando persino dimostrazioni pubbliche.
Teorie e contributi
- Elettrolisi e scoperta di elementi — Impiego della corrente elettrica per scomporre i composti, isolando sodio, potassio, calcio, magnesio e bario.
- Lampada di sicurezza (lampada Davy) — Lampada per minatori con reticella metallica che disperde il calore e impedisce l’accensione del grisù.
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