Fisico — John Bardeen (Madison, 1908 – Boston, 1991) fu un fisico statunitense, l’unica persona ad aver vinto due volte il premio Nobel per la fisica. Formatosi in ingegneria e poi in fisica matematica a Princeton, lavorò ai Bell Laboratories e successivamente all’Università dell’Illinois. Nel 1947, insieme a Walter Brattain e William Shockley, inventò il transistor, il dispositivo a semiconduttore che sostituì le valvole e diede origine a tutta l’elettronica moderna e all’informatica: per questo ricevette il Nobel nel 1956. Nel 1957, con Leon Cooper e Robert Schrieffer, formulò la teoria BCS della superconduttività, che spiega a livello microscopico come, a bassissime temperature, gli elettroni si accoppino (coppie di Cooper) e la resistenza elettrica si annulli: questo gli valse il secondo Nobel nel 1972. Pochi scienziati hanno avuto un impatto così profondo sulla tecnologia e sulla fisica dello stato solido.

Teorie e contributi

  • Transistor — Dispositivo a semiconduttore per amplificare e commutare segnali elettrici (1947), fondamento dell’elettronica e dell’informatica moderne.
  • Teoria BCS della superconduttività — Gli elettroni formano coppie di Cooper mediate dai fononi e condensano in uno stato a resistenza nulla al di sotto di una temperatura critica TcT_c.

Atomi collegati

2 atomi collegati.

15 Circuiti elettrici