Fisico — Louis-Victor de Broglie (Dieppe, 1892 – Louveciennes, 1987) fu un fisico francese, appartenente a un’antica famiglia aristocratica, che si formò inizialmente in storia prima di dedicarsi alla fisica. Nella sua tesi di dottorato del 1924 avanzò l’idea rivoluzionaria che non solo la luce, ma ogni particella di materia possiede una natura ondulatoria, associando a ogni corpo in movimento una lunghezza d’onda. Questa ipotesi, apparentemente audace, fu presto confermata sperimentalmente dalla diffrazione degli elettroni (Davisson e Germer, 1927) e divenne uno dei pilastri della meccanica quantistica, ispirando l’equazione d’onda di Schrödinger. Per questa scoperta ricevette il premio Nobel per la fisica nel 1929. La dualità onda-particella da lui introdotta è oggi un concetto fondamentale della fisica moderna.
Curiosità
La tesi di de Broglie era così sorprendente che i suoi esaminatori, incerti, la inviarono a Einstein per un parere; Einstein rispose con entusiasmo, definendola un’idea profonda, e ciò contribuì a farla accettare.
Teorie e contributi
- Onde di materia — A ogni particella di quantità di moto è associata una lunghezza d’onda .
- Dualità onda-particella — Materia e radiazione manifestano sia proprietà corpuscolari sia ondulatorie a seconda dell’esperimento.
Presente nei capitoli
Atomi collegati
7 atomi collegati.
21 Introduzione alla meccanica quantistica
- I quattro grandi temi della meccanica quantistica
- Il dualismo onda-particella
- L’ipotesi di de Broglie
- Interferenza a singolo elettrone
- L’elettrone come onda stazionaria
- Principio di indeterminazione