Fisica e chimica — Marie Curie, nata Maria Skłodowska (Varsavia, 1867 – Passy, 1934), fu una fisica e chimica di origine polacca naturalizzata francese, tra le scienziate più influenti della storia. Insieme al marito Pierre Curie condusse ricerche pionieristiche sulla radioattività, termine da lei stessa coniato, scoprendo due nuovi elementi, il polonio e il radio, isolati attraverso un lavoro sperimentale estenuante. I suoi studi dimostrarono che la radioattività è una proprietà atomica intrinseca, cambiando radicalmente la comprensione della struttura della materia. Fu la prima donna a ricevere un premio Nobel e l’unica persona a vincerlo in due discipline scientifiche diverse, la fisica (1903) e la chimica (1911). Le sue ricerche ebbero enormi ricadute, dalla fisica nucleare alle applicazioni mediche della radioterapia.
Curiosità
I suoi quaderni di laboratorio sono ancora oggi così radioattivi da essere conservati in scatole rivestite di piombo, e per consultarli occorre firmare una liberatoria; Marie Curie morì infatti di anemia aplastica causata dalla lunga esposizione alle radiazioni.
Teorie e contributi
- Radioattività — Proprietà di alcuni nuclei atomici di emettere spontaneamente radiazioni; è un fenomeno intrinseco all’atomo, non alle molecole.
- Scoperta di polonio e radio — Isolamento di due nuovi elementi radioattivi dalla pechblenda, con misure di grande accuratezza dell’attività emessa.
Presente nei capitoli
Atomi collegati
2 atomi collegati.