Fisico — Otto Robert Frisch (Vienna, 1904 – Cambridge, 1979) fu un fisico austro-britannico, tra i protagonisti della scoperta della fissione nucleare. Di famiglia ebraica, lasciò la Germania e poi l’Austria con l’avvento del nazismo, lavorando a Copenaghen presso Niels Bohr e infine in Gran Bretagna. Nel Natale del 1938, insieme alla zia Lise Meitner, interpretò teoricamente i risultati sperimentali di Otto Hahn e Fritz Strassmann, comprendendo che il nucleo di uranio si spezzava in due liberando enormi quantità di energia: fu lui a coniare il termine “fissione”. Con Rudolf Peierls scrisse nel 1940 un memorandum che dimostrava la fattibilità di una bomba atomica con una massa critica sorprendentemente piccola di uranio, dando impulso al progetto atomico alleato. Partecipò poi al Progetto Manhattan a Los Alamos e nel dopoguerra fu docente a Cambridge.
Curiosità
Frisch e Lise Meitner compresero il meccanismo della fissione durante una passeggiata sulla neve nel bosco: stimarono l’energia liberata usando il famoso di Einstein e, per analogia con la divisione delle cellule biologiche, chiamarono il fenomeno “fissione”.
Teorie e contributi
- Interpretazione della fissione nucleare — Spiegazione (con Lise Meitner) della rottura del nucleo di uranio in frammenti con rilascio di energia secondo ; coniò il termine “fissione”.
- Memorandum Frisch-Peierls — Primo calcolo (1940) della massa critica dell’uranio-235, che dimostrò la realizzabilità pratica di una bomba a fissione.
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