Fisico — William Bradford Shockley (Londra 1910 – Stanford 1989) fu un fisico statunitense, tra i protagonisti della rivoluzione dell’elettronica. Si laureò al MIT e lavorò ai Bell Laboratories, dove diresse il gruppo di ricerca sui semiconduttori. Nel 1947 il suo gruppo, con John Bardeen e Walter Brattain, inventò il transistor, il dispositivo a semiconduttore che avrebbe sostituito le valvole termoioniche e reso possibile l’elettronica moderna. Shockley sviluppò poi la teoria del transistor a giunzione, per cui i tre condivisero il premio Nobel per la fisica nel 1956. Trasferitosi in California, contribuì con la sua azienda alla nascita della Silicon Valley, anche se la sua carriera fu offuscata negli ultimi anni da posizioni eugenetiche e razziste ampiamente ripudiate.
Curiosità
Alcuni giovani ingegneri che lasciarono in disaccordo la sua azienda, i cosiddetti ‘traditorosi otto’, fondarono la Fairchild Semiconductor, dando di fatto avvio alla Silicon Valley.
Teorie e contributi
- Invenzione del transistor — Dispositivo a semiconduttore per amplificare e commutare segnali elettrici, base dell’elettronica moderna.
- Teoria del transistor a giunzione — Modello teorico del funzionamento delle giunzioni p-n e del transistor bipolare.
- Equazione del diodo di Shockley — Descrive la corrente in una giunzione p-n: .
Presente nei capitoli
Atomi collegati
1 atomi collegati.