Fisico — Wolfgang Pauli (Vienna 1900 – Zurigo 1958) fu un fisico teorico austriaco, tra le menti più acute e critiche della fisica quantistica. Ragazzo prodigio, scrisse ancora giovanissimo una celebre monografia sulla relatività che stupì lo stesso Einstein. Nel 1925 enunciò il principio di esclusione, secondo cui due elettroni non possono occupare lo stesso stato quantistico, chiave per comprendere la struttura degli atomi e la tavola periodica. Nel 1930 postulò l’esistenza del neutrino per salvare la conservazione dell’energia nel decadimento beta, particella confermata sperimentalmente solo un quarto di secolo più tardi. Ricevette il premio Nobel per la fisica nel 1945 per il principio di esclusione.
Curiosità
Era proverbiale il cosiddetto ‘effetto Pauli’, per cui gli apparati sperimentali sembravano guastarsi non appena lui entrava in laboratorio; famosa anche la sua stroncatura di una teoria confusa con la frase ‘non è nemmeno sbagliata’.
Teorie e contributi
- Principio di esclusione di Pauli — Due fermioni non possono occupare lo stesso stato quantistico; spiega la struttura elettronica degli atomi.
- Ipotesi del neutrino — Postulò una particella neutra e leggera per conservare energia e quantità di moto nel decadimento beta.
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Atomi collegati
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