Se colleghiamo con un tubo due recipienti di forma diversa che contengono lo stesso liquido, il liquido si dispone in modo che la superficie libera sia alla stessa quota in tutti i contenitori. La ragione discende direttamente dalla legge di Stevino: alla base del tubo di collegamento la pressione deve essere la stessa da entrambi i lati (altrimenti il liquido scorrerebbe), e siccome la pressione superficiale è ovunque atmosferica, anche l’altezza delle superfici libere deve coincidere.

Principio — Vasi comunicanti

Liquidi della stessa specie, in vasi connessi e aperti alla stessa atmosfera, si dispongono in equilibrio con una superficie libera orizzontale e alla stessa quota in tutti i contenitori, indipendentemente dalla loro forma.

Gli acquedotti

È il principio degli acquedotti antichi: bastava costruire serbatoi e tubazioni con la giusta pendenza, e l’acqua trovava da sola la propria quota, senza bisogno di pompe.

Due liquidi non miscibili

Se versiamo in un tubo a U due liquidi di densità diverse ρ1\rho_1 e ρ2\rho_2, non miscibili tra loro (come acqua e olio, oppure mercurio e acqua), le altezze delle due colonne sopra l’interfaccia comune si dispongono in modo che le pressioni alla quota dell’interfaccia siano uguali. Imponendo ρ1gh1=ρ2gh2\rho_1\, g\, h_1 = \rho_2\, g\, h_2 e semplificando gg si ottiene il rapporto tra le altezze:

Legge — Rapporto delle colonne

h1h2=ρ2ρ1\ev{\frac{h_1}{h_2} = \frac{\rho_2}{\rho_1}}

La colonna del liquido più denso è la più bassa: a parità di pressione all’interfaccia, basta meno altezza di un liquido pesante per bilanciare tanta altezza di un liquido leggero.

Mercurio e acqua in un tubo a U

Un tubo a U è parzialmente riempito di mercurio (ρHg=13600  kg/m3\rho_\text{Hg} = 13600\;\text{kg/m}^3). In uno dei rami versiamo una colonna di 2020 cm d’acqua (ρw=1000  kg/m3\rho_w = 1000\;\text{kg/m}^3). Di quanto si alza il mercurio nell’altro ramo rispetto al pelo inferiore dell’acqua?

Detta hw=20h_w = 20 cm la colonna d’acqua e hHgh_\text{Hg} il dislivello di mercurio, alla quota dell’interfaccia acqua-mercurio deve valere ρwghw=ρHgghHg\rho_w g h_w = \rho_\text{Hg} g h_\text{Hg}, da cui hHg=(ρw/ρHg)hw=(1000/13600)201,47  cmh_\text{Hg} = (\rho_w/\rho_\text{Hg})\,h_w = (1000/13600)\cdot 20 \approx 1{,}47\;\text{cm}.

La densità del mercurio è circa 13,613{,}6 volte quella dell’acqua, e infatti il dislivello risulta circa 13,613{,}6 volte più piccolo.

Collegamenti

Argomenti: Fluidostatica e fluidodinamica Concetti: Legge di Stevino Oggetti: Vasi comunicanti

Esercizi collegati: Esercizio svolto — La colonna d’aria che schiaccia i nostri piedi · Problema — Derivazione di Stevino · Esercizio svolto — Pressa per la frutta