Matematico e ingegnere — Simon Stevin, italianizzato Stevino (1548–1620), fu un matematico, fisico e ingegnere fiammingo, attivo nei Paesi Bassi al servizio del principe Maurizio d’Orange. Autodidatta di formazione, contribuì a diffondere in Europa l’uso delle frazioni decimali con l’opuscolo De Thiende (1585). In statica riscoprì e generalizzò la legge dell’equilibrio sul piano inclinato mediante un elegante ragionamento sulla “corona di sfere”, anticipando il principio dell’impossibilità del moto perpetuo. In idrostatica formulò il cosiddetto paradosso idrostatico, mostrando che la pressione su un fondo dipende dall’altezza del liquido e non dalla forma o dalla quantità totale del recipiente. Attorno al 1586, con Jan Cornets de Groot, lasciò cadere due sfere di piombo di peso diverso dalla torre di Delft, osservando che toccavano il suolo quasi simultaneamente, alcuni anni prima delle celebri riflessioni di Galileo.
Curiosità
Era così orgoglioso della sua dimostrazione della “corona di sfere” (clootcrans) da farne il proprio emblema, con il motto “Wonder en is gheen wonder”, cioè “la meraviglia non è un miracolo”.
Teorie e contributi
- Frazioni decimali — Introduce nella pratica europea la notazione decimale per i numeri frazionari (De Thiende, 1585).
- Equilibrio sul piano inclinato — Con la “corona di sfere” dimostra la condizione di equilibrio dei pesi su piani inclinati, precorrendo la scomposizione delle forze.
- Paradosso idrostatico — La forza sul fondo di un recipiente dipende dall’altezza del liquido, non dalla forma del recipiente: .
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Atomi collegati
3 atomi collegati.