Testo
Due autobus. Un autobus è fermo a un semaforo; parte nell’istante in cui gli sfreccia accanto un altro autobus identico con velocità costante . Il primo accelera uniformemente con mentre il secondo prosegue inalterato. Tra i due, chi è più avanti subito dopo la partenza? Chi arriva prima a distanza molto grande? Esiste un istante in cui i due si ritrovano affiancati? Discuti qualitativamente, senza calcoli.
Soluzione
Conviene ragionare sulle due leggi orarie, con origine al semaforo e tempo che parte dall’istante del sorpasso: l’autobus che accelera avanza secondo , quello a velocità costante secondo .
Subito dopo la partenza. Per tempi piccoli il termine (che cresce come il quadrato del tempo) è trascurabile rispetto a (che cresce linearmente). Il primo autobus parte infatti da velocità nulla e ha bisogno di tempo per acquistare rapidità. Quindi subito è più avanti il secondo autobus, quello che viaggiava già a .
A distanza molto grande. Con il passare del tempo il termine quadratico prevale su quello lineare: l’autobus che accelera aumenta continuamente la propria velocità e finisce inevitabilmente per superare l’altro. A lungo andare arriva prima il primo autobus, quello che accelera.
Istante di affiancamento. Poiché all’inizio è avanti il secondo e più tardi è avanti il primo, per continuità deve esistere un istante in cui i due si trovano di nuovo affiancati. Ponendo , cioè , si trova (oltre a ) l’istante:
in cui il primo autobus raggiunge il secondo. Da quel momento in poi resta definitivamente in testa.
Collegamenti
Argomenti: Cinematica Concetti: Moto uniformemente accelerato