Testo
Un’auto entra in una curva a velocità costante in modulo. Spiega perché ha accelerazione anche senza cambiare , e indica la forza reale che la causa.
La velocità è tangente alla traiettoria; l’accelerazione punta verso il centro .
Soluzione
La velocità è un vettore. L’accelerazione è definita come , cioè la rapidità con cui cambia il vettore velocità — non solo il suo modulo. In curva il modulo resta costante, ma la direzione di (sempre tangente alla traiettoria) ruota continuamente. Un vettore che cambia direzione ha derivata non nulla: dunque:
Direzione e modulo dell’accelerazione. Questa accelerazione è puramente centripeta: è perpendicolare a e punta verso il centro della curva. Il suo modulo è:
La forza reale. Per la seconda legge di Newton ogni accelerazione richiede una forza reale nella stessa direzione. Qui la forza centripeta è fornita dall’attrito statico fra i pneumatici e l’asfalto (i pneumatici non slittano: rotolano, quindi è attrito statico, non dinamico). È l’aderenza laterale delle gomme a “tirare” l’auto verso l’interno della curva.
Se l’attrito non basta (curva troppo stretta o troppo veloce, fondo bagnato) l’auto non riesce a curvare e prosegue quasi in linea retta: “sbanda verso l’esterno”.
Collegamenti
Argomenti: Dinamica Concetti: Accelerazione centripeta · Moto circolare uniforme · Attrito statico · Forza centripeta