Testo
Spiega perché uno sciatore raggiunge una velocità limite su una pista a pendenza costante. Identifica le forze in gioco e indica come stimare l’ordine di grandezza di .
Lungo il pendio la componente del peso spinge in avanti; attrito e resistenza dell’aria si oppongono, quest’ultima crescente con la velocità.
Soluzione
Forze in gioco. Sullo sciatore agiscono:
- la componente del peso lungo il pendio, , che lo accelera in discesa (motrice, costante);
- l’attrito dinamico neve-sci, , opposto al moto (all’incirca costante);
- la resistenza dell’aria , opposta al moto e crescente con il quadrato della velocità.
Perché esiste una velocità limite. A bassa velocità la resistenza dell’aria è trascurabile e lo sciatore accelera con (accelerazione positiva finché ). Man mano che cresce, il termine diventa sempre più importante finché la somma delle forze frenanti eguaglia la forza motrice: il risultante si annulla, l’accelerazione va a zero e la velocità resta costante. Questo valore è la velocità limite (moto a regime).
Stima di . All’equilibrio la componente parallela del peso bilancia attrito più aria: Isolando: Con valori tipici (, , , , –) si ottiene un ordine di grandezza di alcune decine di metri al secondo, cioè:
Collegamenti
Argomenti: Dinamica · Attrito Concetti: Forza peso · Attrito dinamico Competenze: Scomposizione sul piano inclinato · Stime di Fermi Oggetti: Piano inclinato