La domanda chiave, una volta disegnate le bolle, è: come sono collegate tra loro? La risposta dipende dal tipo di forza che agisce. Ogni forza produce un trasferimento di energia — una freccia nel diagramma — con regole ben precise, ed è il diagramma di interazione a dirci quali frecce disegnare. Le forze conservative sono la prima delle tre famiglie.
Una forza si dice conservativa se il lavoro per portare un corpo da A a B non dipende dal percorso fatto, ma solo dalle posizioni iniziale e finale. Solo le forze conservative hanno un’energia potenziale associata, ed è proprio per questo che nel diagramma a bolle danno luogo a una bolla di .
Principio — Regola delle forze conservative
Il lavoro di una forza conservativa collega la bolla di del corpo su cui la forza agisce con la bolla di di quella forza.
La convenzione di segno è: il lavoro è positivo se la freccia entra nella bolla dell’, negativo se esce. In ogni caso, il teorema dell’energia potenziale garantisce che: cioè l’energia potenziale aumenta quando il lavoro è negativo (la freccia esce da , entra in ) e diminuisce quando il lavoro è positivo (la freccia esce da , entra in ).
Forze conservative: il lavoro scambia energia tra del corpo e dell’interazione. La “freccia” può andare in entrambi i versi: positiva se entra in , negativa se esce.
Sintesi
Forze conservative:
- Peso →
- Molla →
- Coulomb →
- Gravità universale →
Attenzione — Una bolla di non è "di un corpo"
L’energia potenziale è un’energia di interazione tra due corpi, non “del corpo”. Non si dice “l’ della mela”, ma “l’ gravitazionale dell’interazione mela–Terra”. Nel diagramma a bolle, però, disegniamo una sola bolla per ciascuna interazione conservativa, non due.
Collegamenti
Argomenti: Lavoro ed energia Concetti: Forze conservative · Energia potenziale gravitazionale Metodi: Diagramma a bolle di scambio energetico
Esercizi collegati: Problema — Blocco su piano inclinato con molla (equilibrio e oscillazioni) · Esercizio svolto — mela e molla · Problema — Stima energia cinetica di un’auto