Negli urti il diagramma a bolle mostra a colpo d’occhio cosa succede all’energia. Ogni bolla è un serbatoio di un tipo di energia, con il valore prima (in alto) e dopo (in basso); le frecce sono i trasferimenti.

Confronto: nell’urto elastico tutta l’energia resta cinetica (si sposta solo da un corpo all’altro); nell’urto anelastico una parte scivola nella bolla dell’energia termica e non torna più indietro.

La differenza visiva è netta. Nell’urto elastico compaiono solo bolle di energia cinetica: l’energia si travasa da un corpo all’altro, ma la somma Ecin,totE_\text{cin,tot} resta identica. Nell’urto anelastico si accende una nuova bolla, quella dell’energia termica EtermE_\text{term}: una freccia esce dalle bolle cinetiche e finisce lì dentro, e da quella bolla l’energia non torna più a essere movimento. La quantità di moto, intanto, si conserva in entrambi i casi: le bolle raccontano solo la storia dell’energia, non quella di p\vv{p}.

Collegamenti

Argomenti: Quantità di moto e urti Concetti: Urto elastico · Urto anelastico · Energia cinetica Competenze: Bilancio energetico a bolle

Esercizi collegati: Urto elastico tra due biglie · Vero o falso sugli urti · Pendolo balistico (altezza)