Come l’energia cinetica, anche il momento angolare di un sistema di più corpi si scompone in un contributo “del CM” e uno “interno”.

Legge — Teorema di König per il momento angolare

Ltot=rCM×ptotLCM+iri×miviLint\ev{\vec{L}_{\text{tot}} = \underbrace{\vec{r}_{\text{CM}}\times\vec{p}_{\text{tot}}}_{\vec{L}_{\text{CM}}} + \underbrace{\sum_i \vec{r}_i'\times m_i\vec{v}_i'}_{\vec{L}_{\text{int}}}} dove ri=rirCM\vec{r}_i' = \vec{r}_i - \vec{r}_\text{CM} e vi=vivCM\vec{v}_i' = \vec{v}_i - \vec{v}_\text{CM} sono posizione e velocità di ciascun corpo relative al CM.

Le due parti hanno interpretazioni distinte. LCM\vec{L}_\text{CM} (il momento angolare orbitale): geometricamente è il momento angolare di un punto materiale fittizio posto in rCM\vec{r}_\text{CM} che trasporta tutta la massa MtotM_\text{tot} e tutta la quantità di moto ptot\vec{p}_\text{tot}; praticamente, se il sistema non ruota attorno al proprio CM, tutto Ltot\vec{L}_\text{tot} si riduce a LCM\vec{L}_\text{CM}.

Lint\vec{L}_\text{int} (il momento angolare di spin): geometricamente è “come ruotano le parti interne del sistema” attorno al CM — pensate a uno yo-yo in volo, il cui Lint\vec{L}_\text{int} è lo spin dello yo-yo. Per un corpo rigido che ruota con velocità angolare ω\vec{\omega} attorno al proprio CM vale Lint=ICMω\vec{L}_\text{int} = I_\text{CM}\,\vec{\omega}, con ICMI_\text{CM} momento d’inerzia rispetto al CM.

Se il momento totale delle forze esterne è nullo, il momento angolare totale si conserva:

Mext=0    Ltot=costante\sum\vec{M}_{\text{ext}} = \vec{0} \;\Rightarrow\; \vec{L}_{\text{tot}} = \text{costante}

Contesto — Il doppio momento angolare della Terra

La Terra possiede sia un momento angolare orbitale (LCM\vec{L}_\text{CM}: il moto attorno al Sole) sia un momento angolare di spin (Lint\vec{L}_\text{int}: la rotazione attorno al proprio asse). Entrambi si conservano, il che spiega perché la Terra continua a ruotare: nessuna forza esterna significativa applica un momento frenante.

Esempio — Due palline in moto

m1=4  kgm_1 = 4\;\text{kg} in r1=(1,1)\vec{r}_1 = (-1, 1) con v1=(0,3)  m/s\vec{v}_1 = (0, 3)\;\text{m/s}; m2=5  kgm_2 = 5\;\text{kg} in r2=(2,2)\vec{r}_2 = (2, -2) con v2=(6cos45,6sin45)=(4,24;  4,24)\vec{v}_2 = (6\cos 45^\circ, -6\sin 45^\circ) = (4{,}24;\; -4{,}24).

Centro di massa: rCM=4(1,1)+5(2,2)9=(6,6)9=(0,67;  0,67)\vec{r}_\text{CM} = \frac{4(-1,1) + 5(2,-2)}{9} = \frac{(6,\, -6)}{9} = (0{,}67;\; -0{,}67) vCM=4(0,3)+5(4,24;4,24)9=(21,2;  9,2)9=(2,35;  1,02)\vec{v}_\text{CM} = \frac{4(0,3) + 5(4{,}24;\,-4{,}24)}{9} = \frac{(21{,}2;\; -9{,}2)}{9} = (2{,}35;\; -1{,}02)

LCM\vec{L}_\text{CM} rispetto all’origine (ptot=MtotvCM=(21,2;9,2)\vec{p}_\text{tot} = M_\text{tot}\vec{v}_\text{CM} = (21{,}2;\, -9{,}2)): LCM=xCMpyyCMpx=0,67(9,2)(0,67)21,2=6,16+14,2=8,04L_\text{CM} = x_\text{CM}\,p_y - y_\text{CM}\,p_x = 0{,}67\cdot(-9{,}2) - (-0{,}67)\cdot 21{,}2 = -6{,}16 + 14{,}2 = 8{,}04

Lint\vec{L}_\text{int}: dalle velocità relative v1=(0,3)(2,35;1,02)=(2,35;4,02)\vec{v}_1' = (0,3) - (2{,}35;\,-1{,}02) = (-2{,}35;\, 4{,}02) e v2=(4,24;4,24)(2,35;1,02)=(1,89;3,22)\vec{v}_2' = (4{,}24;\,-4{,}24) - (2{,}35;\,-1{,}02) = (1{,}89;\, -3{,}22), e dalle posizioni relative, si calcolano i prodotti vettoriali ri×mivi\vec{r}_i'\times m_i\vec{v}_i' e se ne fa la somma.

Il centro di massa e il momento angolare sono gli strumenti che ci permettono di passare dalla meccanica del punto materiale alla meccanica dei corpi rigidi e dei sistemi rotanti, argomento del prossimo capitolo.

Collegamenti

Argomenti: Centro di massa Concetti: Momento angolare · Conservazione del momento angolare · Momento d’inerzia Competenze: Scelta del polo

Esercizi collegati: Il tuffatore che ruota · Problema — Momento angolare di rotazione propria della Terra · Problema — Ranking di ω a parità di momento angolare