Le formule compatte ed sembrano semplici, ma nascondono una trappola: con quale ? La risposta dipende da come si muove il corpo, e ci sono due situazioni distinte da non confondere mai.
Principio — Due casi d'uso
Caso A — corpo inchiodato in un punto fisso. Se l’asta è incernierata e ruota attorno al cardine , si usa: dove è il momento d’inerzia rispetto a (non al CM). Per una sbarra uniforme rispetto a un estremo, dal teorema di Huygens–Steiner: .
Caso B — corpo che trasla e ruota (rotolamento, urto con asta libera). Si usa il teorema di König, separando il contributo del CM da quello interno: dove è il momento d’inerzia rispetto al CM.
La regola d’oro: se il corpo è fisso in un punto, usa ; se il corpo trasla e ruota, usa e aggiungi separatamente il termine del centro di massa.
Non mescolare i due casi
Errore comune: usare quando il corpo ruota attorno a un cardine, o dimenticare il termine del CM nel caso B. Nel caso dell’asta incernierata, se usassi per sbaglio al posto di , otterresti un quattro volte più grande e un’energia cinetica sedici volte più grande. Il test dell’energia persa (che deve essere in un urto anelastico) fallirebbe, segnalando l’errore.
Collegamenti
Argomenti: Dinamica rotazionale Concetti: Momento angolare · Energia cinetica rotazionale · Momento d’inerzia Metodi: Teorema di König
Esercizi collegati: Problema — Asta incernierata che cade dall’orizzontale · Problema — Momento angolare di rotazione propria della Terra · Problema — Ranking di ω a parità di momento angolare