Un problema affascinante che unisce impulso, impulso angolare e rotolamento: a che altezza bisogna colpire una palla da biliardo con la stecca affinché rotoli senza strisciare fin dall’inizio, senza slittare sul panno?
L’intuizione è che la stecca fa due cose contemporaneamente. Dà alla palla un impulso traslazionale (che accelera il centro di massa) e, poiché colpisce a una certa altezza dal tavolo, dà anche un impulso angolare rispetto al punto di contatto (che la mette in rotazione). Se colpisci troppo in basso, la palla trasla ma non ruota abbastanza e slitta in avanti; se colpisci troppo in alto, ruota troppo e slitta all’indietro. Esiste un’altezza magica in cui i due effetti si accordano perfettamente e il rotolamento puro è immediato.
Imponendo l’impulso traslazionale e l’impulso angolare rispetto al punto di contatto, con la condizione di rotolamento , si trova
Bisogna colpire a del raggio dal tavolo, cioè leggermente sopra il centro della palla (che si trova a quota ). È il segreto che ogni buon giocatore di biliardo conosce per istinto: colpire appena sopra il centro fa partire la palla in rotolamento fluido, senza quello slittamento iniziale che ne rende imprevedibile la traiettoria. Lo svolgimento completo è nell’esercizio svolto dedicato.
Collegamenti
Argomenti: Dinamica rotazionale Concetti: Rotolamento · Momento angolare · Impulso Oggetti: Sfera che rotola
Esercizi collegati: Esercizio svolto — altezza ottimale per la steccata · Esercizio svolto — sfera che rotola giù da un piano · Problema — Momento torcente rettangolare e L(t)