Il problema più classico della gravitazione è questo: dati la posizione iniziale e il vettore velocità di un satellite (o di una cometa, un pianeta, ecc.), trovare la sua distanza massima e minima dal corpo centrale. La chiave è che due grandezze si conservano contemporaneamente — l’energia totale e il momento angolare — e insieme bastano a chiudere il problema.
Strategia per max/min distanza
- Calcolare l’energia totale nello stato iniziale A: .
- Calcolare il momento angolare rispetto al corpo centrale: , in modulo con angolo tra e .
- Nei punti di massima o minima distanza , quindi (braccio ).
- Imporre conservazione di e conservazione di tra A e B: si ottiene un’equazione di secondo grado in (o in ).
- Le due soluzioni sono la distanza minima (perielio) e massima (afelio).
Note
Al punto di massimo o minimo avvicinamento il vettore velocità è tangente all’orbita e perpendicolare a : è questo che rende e permette di eliminare l’angolo.
Perché escono due soluzioni? In un’orbita ellittica ci sono esattamente due punti in cui la velocità è perpendicolare al raggio: il perielio (il più vicino) e l’afelio (il più lontano). In tutti gli altri punti la velocità ha una componente radiale, perché il corpo si sta avvicinando o allontanando dal centro. L’equazione di secondo grado cattura proprio questi due punti speciali.
Due soluzioni e il segno di
- Se : l’equazione ha due radici positive, perielio e afelio (ellisse).
- Se : una sola radice positiva, il perielio (parabola).
- Se : una sola radice positiva, il punto di massimo avvicinamento (iperbole).
L’esercizio svolto satellite, afelio e perielio applica questa strategia passo per passo.
Collegamenti
Argomenti: Gravitazione Concetti: Orbite · Conservazione dell’energia meccanica · Conservazione del momento angolare Competenze: Conservazione dell’energia · Conservazione del momento angolare
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